La musica si fa in
strada:
18°
anno per il Festival Busker di
Carpineto Romano
Al via a Carpineto
Romano, da venerdì 24 agosto,
il Busker Festival.
Voluto
dall’Assessorato alla Cultura del
Comune di Carpineto e con la
direzione artistica di Franco
Fosca, il Festival, giunto quest’anno
alla diciottesima edizione, è
uno dei
più antichi festival dedicato agli
artisti di strada.
La musica si snoda in
un percorso che tocca tutti i luoghi
storici della parte vecchia del
paese:
sagrati delle chiese, fraschette e
angoli caratteristici riprendono
vita dalle 22 a mezzanotte con
spettacoli che vedono coinvolti
una dozzina di artisti. I concerti
più importanti hanno luogo sul palco
della piazza principale, piazza
Regina Margherita, dove si
alternano musicisti storici e
gruppi emergenti: per due giorni
Carpineto Romano è tutta un
risuonare di musiche e
improvvisazioni, fino alla sera
del 25, in cui, viene assegnato un
diploma al solista o gruppo più
rappresentativo della rassegna “Enzo
Vindice “ riservata agli artisti
locali.
Tutti i generi
musicali sono rappresentati, e
si spazia dal rock al folk, alla
chitarra classica, all’etno-jazz.
A garanzia dell’ autenticità e della
qualità del Festival, la
direzione artistica di Franco Fosca,
uno dei più longevi busker italiani
tuttora in attività ,
interprete di composizioni popolari
sia in italiano che in inglese, e
che si è esibito con Francesco
De Gregori, di cui ripropone le
canzoni, insieme alla musica di
altri esponenti della grande scuola
cantautoriale degli anni ’70.
Il programma di
quest’anno è vario e ricco di
novità: si va dal solista Enzo
Campa , storico artista di
Piazza Navona, a Marcello
Calabrese, vincitore di Sanremo
Rock nel 1996, a Popularia,
gruppo storico di Carpineto, ai
Rein, giovanissimi rocker romani
che spaziano dallo ska alle
suggestioni acide della melodia
rock, allo storico cantautore dal
Folkstudio degli anni Sessanta e
Settanta Edoardo De Angelis,
autore della popolarissima “Lella”
(quella bella, la moje de Projetti
er cravattaro) e coautore con De
Gregori della “Casa di Hilde” e de
“Le allodole di Shakespeare”.
Un programma fitto e
decisamente fuori dal tracciato
a cui ci hanno abituato gli altri
Festival estivi, e che fa del
diretto rapporto con il pubblico,
cosa a cui gli artisti di strada
sono dei veri esperti, il punto
di forza della manifestazione.
La rassegna si
conclude domenica mattina 26
agosto in Piazza Regina
Margherita, dove uno spettacolo
collettivo sarà improvvisato a
beneficio dei bambini di Carpineto.
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