17 ANNI DI FESTIVAL
Il primo concorso della canzone
romana nasce a S. Giovanni nel 1891, durante la
Festa delle Streghe e porta il titolo - come da
locandina - “Audizione di S. Giovanni, concorso
canzone romana”. Dopo un secolo, nel 1991,
nasce il primo Festival della canzone romana a
S. Maria in Trastevere, un concorso ideato da
Lino Fabrizi e portato avanti negli anni con il
sostegno e riconoscimento del Ministero dello
Spettacolo, Regione Lazio, Provincia di Roma,
Comune di Roma, I.M.A.I.E…. Oggi Il Festival
festeggia 17 anni di attività.
A lungo riposta nei polverosi
archivi del dimenticatoio, la canzone romana
torna oggi a nuova vita grazie all’impegno di
Lino Fabrizi, ideatore del Festival
della Canzone Romana.
Pur mantenendo integri gli schemi
compositivi che ne hanno tracciato (talvolta
oleograficamente) gli ammiccanti percorsi
musicali, il Festival si differenzia dal
riduttivo evento popolare traendo respiro dai
continui fermenti melodici che caratterizzano la
scena musicale nazionale. Non più infiltrata
dall’eccessiva enfasi dello slang locale ma
piuttosto dalle sue poetiche fattezze (quasi
fosse una donna), Roma diviene testimone silente
del soggetto al quale l’artista si rivolge.
Quando l’Italia si misurava
ancora a piedi, la canzone popolare, in quanto
concepita sotto l’inevitabile influenza del
vernacolo, oltre che una missione evasiva,
svolgeva soprattutto una funzione sociale. Dalla
canzone del “Pellegrino” scritta intorno al
trecento al contemporaneo della Ferri dei
Vianella e di Califano, passando per “La cena
della sposa” del Cinquecento, la canzone romana
ha subito l’evoluzione sociale della città,
divenuta crocevia di diverse forme di
comunicazione artistica.
Dall’ottava allo stornello, la
comunicazione sonora di varie audizioni e Sagre
(da S. Giovanni alla Festa de’ Noantri) ha, a
sua volta, letteralmente stravolto la storica
tradizione sconfinando nel caratteristico
gorgheggio. Un formidabile strumento di coesione
sociale. E nemmeno le sensibili arguzie del
poeta Trilussa riuscirono a dare alla città di
Roma la giusta dimensione musicale sulla scena
nazionale. Saranno Romolo Balzani prima -
vincitore di una audizione che si svolgeva
nell’ambito della Festa di San Giovanni “Sagra
delle lumache” - ed Ettore Petrolini dopo, a
regalare la giusta ribalta alla canzone romana.
Saranno proprio i cantautori, in
un periodo storicamente di “rottura”, a ridare
l’ossigeno a una città storicamente ignorata,
dopo avere vissuto prima il paradiso (Rossellini)
e poi l’inferno (da Tomas Milian alla Saga dei
Pierino con il cinema). Da “Roma capoccia” di
Antonello Venditti e della Schola Chantorum a
“Ninna nanna nanna ninna” di Claudio Baglioni,
Roma torna ad imporsi grazie al fascino
esercitato nei confronti di artisti come Lucio
Dalla, Matia Bazar, Renato Zero a molti altri.
Ecco perché pensare al Festival della Canzone
Romana come a qualcosa di decodificabile anche
oltre ai confini laziali significa attingere
alla scena nazionale.
A GIGI SABANI
La canzone romana in memoria di
un amico
A lui va il ricordo di un
carissimo amico.
Amico fraterno: con Gigi ci
frequentavamo da circa 40 anni, sin
dall’adolescenza. Poi il destino ha voluto
dividere le nostre strade, fino a quando,adulti,
ci siamo ritrovati. E’ stato bellissimo
ritrovarci, godendo di quel successo che Gigi
sin da bambino, ha sempre sognato. E lui da
grande amico quale era, ha omaggiato questa
grande fratellanza, invitandomi a collaborare
con lui nel 1980. Anzi, lui stesso mi è stato di
grande aiuto nell’organizzazione di una
difficile edizione della mia manifestazione.
Un’edizione che, con la sua presenza sul palco,
è poi divenuta indimenticabile…Grazie mio grande
amico. Sei sempre nel mio cuore.
Lino Fabrizi
Domenica 7 ottobre 2007
ore 18
FESTIVAL DELLA CANZONE ROMANA
XVII edizione
Dedicato alla memoria di GIGI
SABANI
Con: LANDO FIORINI, I VIANELLA,
CUGINI DI CAMPAGNA,STEFANO ROSSO, PAMELA PRATI,LUCIANO
ROSSI, SCHOLA CANTORUM, GIORGIO ONORATO, ALBERTO
LAURENTI, BUTINAR, CULLA E CLOACA.
Roma, Teatro Olimpico
Piazza Gentile da Fabriano 17
Tel 06 3265991 - 349 5563371
Biglietti: € 20 (Poltronissima) - € 15
(Poltrona) - € 10 (Balconata)
Nel suo nuovo e coinvolgente
parterre, sarà il prestigioso Teatro Olimpico di
Roma ad ospitare la XVII edizione del Festival
della Canzone Romana, l’unico ed originale
concorso annuale ideato, promosso ed organizzato
da Lino Fabrizi, presidente
dell’Associazione Culturale Roman Millenium, col
patrocinio dell’Assessorato alla Cultura,
Spettacolo e Sport della Regione Lazio,
dell’Assessorato alle Politiche Culturali del
Comune di Roma e dell’I.M.A.I.E., ente che
tutela i diritti degli interpreti esecutori
dello spettacolo.
Il Festival, come è noto,
percorre la tradizione musicale romana
attraverso interpreti famosi e giovani e si
sviluppa in una serata dedicata all’antologia
della canzone e dei concorsi che si sono svolti
dal 1800 ai nostri giorni e dai quali sono
usciti anche recentemente molti artisti di
talento (un esempio per tutti è Niki Nicolai,
vincitrice dell’edizione del 1998). Durante lo
spettacolo verranno premiati i due finalisti
dell’anno: il Gruppo Radioclockmania, con il
brano “Roma Bella” di Michetti, e Francesca Pani
con il brano “C’era una volta Roma” di Longo.
Oltre ai giovani finalisti è
previsto un cast d’eccezione: Lando Fiorini
popolare attore e cantante romano che
interpreterà i brani più celebri del suo
repertorio, fra gag e pezzi dell’antica
tradizione romana; Edoardo Vianello e Wilma
Goich per una serata come duo I Vianella
ci faranno rivivere parte del vernacolo romano;
poi sarà la volta di Pamela Prati con il
balletto dal folclore al rap, Giorgio Onorato,
Luciano Rossi, Alberto Laurenti e
la sua orchestra romana, Stefano Rosso ci
porterà nel periodo dei cantautori romani, i
Cugini di Campagna con la meravigliosa
“Villa Borghese”, la Schola Cantorum
gruppo che ha segnato una svolta della canzone
romana con “Lella”, Butinar il più bravo
imitatore di Franco Califano e il duo Culla &
Cloaca, vincitori edizione 2005.
La serata sarà presentata da
Francesco Vergovich di Radio Radio, una
delle voci storiche della radiofonia italiana,
mentre la voce narrativa fuori campo sarà di
Angelo Blasetti.
www.festivaldellacanzoneromana.com
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Castiglioni
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