Suoni e danze della Festa
Teresa De Sio
Sacco e fuoco tour
30 settembre 2007-
PIAZZA MUNICIPIO – GIOIA
SANNITICA (CE)
Ingresso libero
Teresa De Sio sarà la
protagonista della prima edizione del
festival: Ballate di Gioia in programma
Gioia Sannitica il 30 settembre, tappa che
chiuderà il tour estivo della cantautrice
che ha nel pubblicato a maggio l’ultimo
disco “Sacco e Fuoco”.
“La voce più di tutto mi
colpisce. Sale stretta come una ferita, si
approfonda in un gorgo dell'anima che sa di
ruggine, di sale e di sole. Graffia e
colpisce, si impenna e si abbassa come il
movimento delle mani su una tammorra, ma poi
sa aprirsi in un golfo caldo e scuro nel
cuore di una Ninna nanna. Insomma è Teresa
De Sio. Quando la voce si fa anima che si
trasforma di nuovo in voce, in una serie di
rimandi che sbalordisce e che confonde. E'
magia sciamanica che si dirama dal canto,
che tintinna dalle corde del mandolino
suonato da Don Peppino De Trizio, che scorre
sulle corde delle chitarra e sulle pelli
tese delle percussioni. "Sacco e fuoco" è
programmatico: è la storia di un assalto in
musica al cuore delle nostre passioni. Un
album rapido e veloce. Che si conclude come
parte: con uno scatto d’orgoglio…”
Teresa ringrazia
(è detto all'interno della copertina)
chi
non tiene paura, i briganti e le brigantesse
di tutte le epoche, la disobbedienza che è
un metro per misurare il mondo,
l'intelligenza perché salverà la terra dai
cretini, ma caricati a salve, le femmine che
vogliono vivere e amare libere come pesci
nel mare e poi finiscono fritte nella
tielluzza. Chi resta e resiste nella
splendida e miserabile città di Napoli, gli
stati di grazia difficili da mantenere, la
poesia e la scienza che nulla sanno l'una
dell'altra, ma entrambe possono dirci cose
sul cielo stellato. Chi ancora ha una
bussola, un vento e una bandiera. Chi non
vuole tenere padrone. I piccoli musicisti
senza lavoro. La musica popolare. E infine
il potere della passione, la sola battaglia
che non possiamo perdere".
E noi
ringraziamo lei, per ogni riga scritta qua
sopra, per ogni parola cantata in canzone e
per questa voglia inesausta di non
allinearsi. Insomma, se Teresa Batista era
stanca di guerra, Teresa De Sio non appoggia
la bandiera, ma la tiene bella alta, come in
"A
sud, a sud"
e la fa garrire sui canti popolari, sui
concetti giusti, sulle battaglie sante. E'
un disco perfetto quindi
"Sacco e
fuoco"?
Per niente. Ma è un disco viscerale. E
quando mai i visceri sono perfetti? Per
definizione sono imperfetti, sporchi,
corrotti. I visceri si buttano. Ma si
possono anche buttare sul tavolo perché
contengono il coraggio e la passione, due
armi che in mano a Teresa non sono affatto
scariche. Sono i frutti migliori di quando
la musica popolare si imparenta alla musica
d'autore e produce una miscela magica e
salvifica…”
La voce dell'anima della
signora soul
di
Giorgio Maimone
comunicazione:
tabula rasa eventi
www.tabularasaeventi.net
ufficio stampa:
Domenico Tescione
d_tescione@libero.it
organizzazione:
comitato micaelitico
www.micaelitico.it
direzione artistica:
raffaella vitelli