|

Per la sezione
“Teatro” la proposta di quest'anno è
l’incontro del grande teatro di Elio
Pandolfi in “Mozart Spass” con il
Divertissement Clarinet Trio nella
sera del 13 agosto, con la lettura
di lettere scritte da Mozart.
La sezione “Terra
Mia” dedicata alle proposte del
territorio vede la presenza di Lisa
Spada e Third Shot in concerto il 15
agosto. La voce straordinaria di
Maria Pia De Vito accompagnata dal
suo quintetto proporrà il 16 agosto
con il concerto “Da Napoli a Rio”,
il meglio della musica mediterranea,
con Nelson Veras, Claudio Filippini,
Enzo Pietropaoli, Walter Paoli .
Il 17 agosto “Note di
secolo – Alan Farrington Band”
dedicato ai grandi autori della
musica moderna, con Ellade Bandini,
Sandro Gibellini, Roby
Soggetti,Marco Cocconi. Si prosegue
il 18 agosto con Frabrizio Rosso e
gli High Five, con la partecipazione
straordinaria di Francesco Cafiso.
La chiusura è
affidata il 20 agosto a “New
Trolls in Concerto”al Teatro
Romano, con un tributo
eccezionale a Fabrizio De Andrè
a opera del gruppo che ha segnato la
storia della musica italiana negli
anni ’70, con brani
come“Miniera”,“Visioni”,“Signore io
sono Irisch”.
La novità
di quest’anno è
rappresentata da una rassegna di
film, legata al blues e al jazz,
e curata dall’Associazione “Cine
club 22”, che avra' luogo presso la
Taverna di Sant’Antonio, con
immagini “cult” da Scorsese a
Wenders.
ORARIO CONCERTI 21,30
SERATA DI GALA ORE
21
Presidente:
Guido Zaccagnini
Organizzazione e
Coordinamento:
Luigi Filippini
Direzione Artistica:
Maestro Massimo Manzi
Per informazioni
www.gubbionoborders.it
Prenotazioni e
biglietti
Ufficio Turismo Comune di Gubbio:
075 9220693
Ufficio Stampa del
Festival
Giovanna Nigi
3395264933
Marta Volterra
3409690012

GUBBIO NO BORDERS: la
storia.
Di Massimo Manzi
Parte I
Chi parla è Massimo
MANZI, attività principale
BATTERISTA di grande esperienza e
fama internazionale nel settore
Jazz, da cinque anni Direttore
Artistico della manifestazione "GUBBIO
NO BORDERS": - Questa rassegna
musicale ed artistica in senso lato
nasce dalla volontà di alcuni
rappresentanti della cittadinanza
eugubina che mi hanno offerto la
possibilità di creare a Gubbio una
manifestazione di qualità
prevalentemente incentrata sulla
musica JAZZ.
§ Nella PRIMA
edizione (agosto 2002), con un
budget relativamente modesto
procurato prevalentemente da
sponsors locali, ho creato un
interessante programma incentrato su
ottimi artisti NAZIONALI di diverse
generazioni, da Renato SELLANI a
Tiziana GHIGLIONI, dal gruppo di
Mauro NEGRI a quello di Ettore
FIORAVANTI, dalla "Orchestra del
TITANIC" (comprendente, fra gli
altri, Stefano BOLLANI ed Antonello
SALIS) a Ramberto CIAMMARUGHI. Parte
del programma era dedicata alle
contaminazioni fra Jazz e musica
Latina, rappresentata da artisti
come le italiane Barbara CASINI e
Paola LORENZI e gli artisti
sudamericani Gilson SILVEIRA e Pedro
MENA PERAZA e M.P.HERNANDEZ.
Valorizzate dalle
stupende ambientazioni della città
(Teatro Romano, Piazza Bosone,
Piazza S.Pietro) tutte le esibizioni
sono state seguite con interesse
crescente e, pur essendo appena
nato, il festival ha avuto una
sorprendente e positiva eco fra gli
addetti ai lavori del settore, che
hanno subito compreso la qualità
della proposta.
§ Per l'estate
successiva (2003) decidiamo dunque
di fare le cose un po’ più “alla
grande!”
Dai 10 eventi in 5
serate del primo "NO BORDERS" si
passerà, per la seconda (e anche per
la terza) edizione, a QUATTORDICI
eventi nell'arco di OTTO serate, a
partire da ferragosto.
Le novità più grosse
sono l'apertura di un sito internet
del festival
(WWW.GUBBIONOBORDERS.IT) e
l'introduzione di una sezione
"TEATRO" (due riuscitissime serate
di satira al Teatro Romano, una con
Daniele LUTTAZZI e l'altra con Paolo
HENDEL) e di una sezione "OSPITI"
(in questo caso gli AVION TRAVEL che
chiudono in bellezza NoBorders
2003). E' doveroso precisare che
buona parte del merito di queste
innovazioni e di altre a seguire va
all'organizzatore tecnico della
rassegna Luigi FILIPPINI.
Fondamentale anche l'operato della
giornalista e scrittrice Giovanna
NIGI che cura il settore stampa del
festival.
Il jazz italiano di
alta qualità continua ad essere il
protagonista principale della
rassegna, dando risalto sia ai
grandi nomi già affermati come i
pianisti Franco D'ANDREA e Danilo
REA o i trombettisti Marco TAMBURINI
e Fabrizio BOSSO, sia a talenti
emersi più recentemente come
Giovanni MAZZARINO, Paolo ANDRIOLO,
Marco DETTO, Eleonora D'ETTOLE,
Paolo DI SABATINO. Non manca un
tocco di internazionalità, grazie
all'ottima prova del veterano BENNY
GOLSON ed al concerto in esclusiva
dei brasiliani AZIMUTH . Non sono
solo i "solisti" a farsi notare ma
anche bassisti come Enzo Pietropaoli
(con Rea) e Ares Tavolazzi (con la
sorprendente Silvia Donati che
sostituisce l'assente Cantini) e
batteristi come Walter Paoli (con
Tamburini), Roberto Gatto (con Rea)
ed...il sottoscritto (con Benny
Golson).
Aumentano i servizi
radio televisivi dedicati al
festival, e nell'ottica di radicarlo
maggiormente nella sensibilità
cittadina, viene offerta
gratuitamente agli ospiti dell'Astenotrofio
Mosca la performance di un jazz
quartet (questa iniziativa sarà
replicata anche nel 2004).
§ Visto il crescente
successo di NO BORDERS si consolida
la necessità di una breve parentesi
INVERNALE, un singolo concerto che
spezzi l'attesa annuale per il
ripetersi della manifestazione.
Nasce così "No
Borders Christmas" che, alle soglie
del Natale, presenta (o ri-presenta)
nel Teatro Comunale artisti amati
dal pubblico del jazz e delle
musiche affini, come Renato SELLANI,
Rosanna CASALE , Patrizio FARISELLI
. Prima del concerto in trio di
quest'ultimo si esibisce un
talentuoso chitarrista "locale",
Roberto BETTELLI. E' il primo
capitolo di una nuova sezione del
festival : "Terra Mia" dove si
evidenzierà la partecipazione di
artisti "locali" di qualità.
Per la seconda e
terza edizione della rassegna, in
occasione delle conferenze stampa
per la presentazione ufficiale dei
programmi estivi, vengono anche
proposti dei concerti di "ANTEPRIMA"
in primavera. Gianni BASSO festeggia
il suo importante 70° compleanno
suonando a Gubbio col suo quartetto.
Nel 2004 sarà la volta del gruppo
pugliese "La Banda degli Onesti"
che, realizzando un connubio
musica-cinema caro a chi organizza
il festival, esegue arrangiamenti
jazz delle musiche dei film del
grande Tòtò mentre scorrono mute su
uno schermo immagini tratte da
pellicole del Principe.
Parte II
§ Nell'edizione 2004,
terzo episodio estivo, viene dato
maggior spazio ai musicisti umbri :
compariranno il clarinettista
perugino Gabriele MIRABASSI, artista
di fama internazionale (ospite
nell'ottima TANKIO BAND di Riccardo
FASSI), la band eugubina RICO BLUES
COMBO, anch'essa nota al di là dei
nostri confini nel suo genere, ed
un'orchestra moderna perugina
diretta dal
M° Bartoletti in
apertura del festival.
"Il grande jazz
italiano" riempie di note la
consueta Piazza Bosone e la vicina
S.Giovanni: si alternano sui palchi,
di fronte ad un pubblico sempre
numeroso ed attento, il duo Dado
MORONI - Paola ARNESANO, un "guitar
summit" con tre miei grandi amici
chitarristi: Franco CERRI, Tomaso
LAMA ed Augusto MANCINELLI (a quest'ultimo
rivolgo un sentito augurio di
risoluzione di un grave problema di
salute), i "MEGATONES" del grande
Maurizio GIAMMARCO, la voce di
Patrizia CONTE, ed i quintetti
dell'organista Vito DI MODUGNO e di
Giovanni TOMMASO. Applauditissimi
anche i quasi esordienti Joe PISTO
che vocalizza sostenuto dal piano di
Alex ALTAROCCA, e poi Claudio
FILIPPINI, sorprendente e
giovanissimo pianista, col proprio
Trio.
Grazie anche all'
aumentato numero degli sponsors, NO
Borders 2004 raddoppia la sezione
"Ospiti", con il concerto di SAMUELE
BERSANI a ferragosto e quello di
GINO PAOLI in chiusura, entrambi in
Piazza Grande . Il grande cantautore
genovese ha rivisitato in chiave
acustica con una ritmica jazz (di
cui mi onoro di aver fatto parte) i
suoi successi ed alcuni "standards",
concedendo perfino una breve
intervista sul palco che sarà
trasmessa dalla RAI TV.
Grande impegno per lo
staff organizzativo ma anche grande
soddisfazione per chi, come il Primo
Cittadino ORFEO GORACCI, è
consapevole che alla città di Gubbio
viene offerto un evento culturale
importante e oramai di risonanza
Nazionale.
§ Da non trascurare
l'attiva presenza e collaborazione
con No Borders dell'associazione
umanitaria EMERGENCY. Viene
pubblicato a cura degli
organizzatori del festival e del
Comune di Gubbio un CD antologico
delle esibizioni live dell'edizione
2003 di "No Borders", i ricavi delle
vendite vengono devoluti per
sostegno ad Emergency.
§ Varie novità per
l'edizione 2005, caratterizzata fra
l'altro da una reimpostazione della
grafica pubblicitaria e da una
leggera diminuzione numerica degli
eventi (sospesa in parte la formula
dei due concerti per serata)
compensata dal grande richiamo dei
leaders coinvolti.
Per il Jazz si parte
col quartetto del fenomenale
Francesco CAFISO, oggi sedicenne,
che ancora bambino già mostrò un
incredibile abilità di fraseggio
nello stile dei grandissimi
altosassofonisti del jazz moderno!
Tutto esaurito a Piazza Bosone per
questo bell'inizio...
Una nuova "Sezione
Cinema" del festival è inaugurata
dalla proiezione del film di Pupi
AVATI "Ma quando arrivano le
ragazze?". E' il regista stesso ad
introdurre la sua opera ai presenti,
con un dialogo fitto di aneddoti e
di confidenze personali; e prima che
parta il film, vengono pure eseguiti
LIVE alcuni brani
della colonna sonora originale dal
quartetto di Giovanni TOMMASO che ne
è l'autore. Torna la "sezione
Teatro" con lo strepitoso Paolo
ROSSI .
Enrico RAVA
finalmente arriva a NO BORDERS e con
una proposta interessante in quanto
accompagnato dagli "UNDER 21" un
gruppo di giovanissimi ma bravi
jazzisti italiani.
"Terra mia" vede sul
palco lo SLIDE QUARTET , un
affiatato gruppo di trombonisti
umbri.
Gli "Ospiti" di
quest'anno sono: il cantautore "folk-rock"
romano Enrico Capuano col suo
omaggio alla PFM, guest star Franz
Di Cioccio (il noto batterista della
band lombarda). Poi, con la voce
inconfondibile di Aldo Tagliapietra,
LE ORME rivisitano i loro successi
suggellando una serata che
appaga i non pochi
nostalgici del "progressive rock"
italiano. Completano il cartellone
jazzistico il trio PARETI - SALIS -
CANTINI, il quartetto di Antonio
FARAO' e l'attesissimo spettacolo
"Primo Piano" con la BANDA OSIRIS ed
il funambolico pianista - attore
Stefano BOLLANI che unisce in modo
originale ed efficace jazz e satira.
Sempre più numerosi i
servizi e i passaggi
radio-televisivi, dalle reti locali
a quelle nazionali, molte le
interviste agli Artisti ed ai
responsabili del festival.
GUBBIO NO BORDERS
2006 si è dimostrata infine non meno
ricca ed interessante delle
precedenti edizioni, due giganti
della tromba come Paolo Fresu e
Kenny Wheeler sono stati gli uomini
di punta della sezione jazz, ma sono
stati ospiti del festival anche
grandi vocalist come Francesca
Sortino e Antonella Ruggiero
Concludendo, posso
affermare con orgoglio di aver
riscontrato un vero e proprio
CRESCENDO di questa rassegna nel
corso dei primi cinque anni, sia dal
punto di vista qualitativo, sia sul
piano delle presenze di pubblico ai
concerti, ma anche e soprattutto per
la sua positiva risonanza, che
aggiunge ulteriore lustro e respiro
internazionale ad una città già
fortemente d'arte e di cultura qual'è
Gubbio.
|