Si avvicina la finale
dell'Arè Rock Festival, concorso
nazionale
organizzato
dall'associazione culturale Europa
Giovane che anche
quest'anno ha
rivelato autentico talento, idee e
qualità da vendere tra
le file delle band
emergenti. Il prossimo 27 giugno
presso il piazzale
della Lega Navale
(viale Cristoforo Colombo, 1 - viale
Cafiero, di
fronte al Fossato del
Castello Svevo) a Barletta a partire
dalle ore
20:30 si
affronteranno Carote sbriciolate (rock-dub-reggae),
Chendisei
(indie-rock), La Fame
di Camilla (indie-pop rock),
Floating State
(prog-rock), Fragment
(indietronic) e One Way Ticket
(rock) (ordine
alfabetico, non di
esibizione). Presenteranno la serata
Mariella
Dibenedetto e
Gioacchino Barile.
Il vincitore, a cui
spetterà un premio di 2000 euro,
sarà proclamato da
una giuria tecnica di
calibro nazionale formata da Roberta
Balzotti
(giornalista Rai),
Sasà Flauto (talent scout
discografico, chitarrista,
arrangiatore,
compositore di colonne sonore per
film e spettacoli
teatrali) e Antonio
Ranalli (Musicalnews.com, Jam,
Vintage e direttore
responsabile di
Musikbox). Chiuderà la serata il
concerto della Chop
Chop band
(reggae/rock/electronica). Ben 122
iscrizioni in un solo mese
da tutt'Italia (dalla
Lombardia alla Valle d'Aosta, dalle
Marche alla
Sicilia), 30 band
selezionate dalla Commissione
artistica di ogni genere
musicale, dall'indie
al prog, dall'hard rock al folk,dal
funk al
lounge e al
cantautorato, 10 serate di musica
live di grande impatto e
novità presso il pub
"I Bucanieri", da febbraio ad
aprile, durante le quali la giuria
tecnica ha
scelto i 6 finalisti:
questi sono stati i numeri della
seconda edizione
della manifestazione,
che ha attratto spettatori da tutta
la Puglia e
dalla Basilicata.
Appuntamento imperdibile per gli
appassionati della
musica vera e più
trascinante, che sia entusiasmo,
passione e fresca
sperimentazione, ha
riscosso anche quest'anno un ottimo
successo di
pubblico e di
critica. Il festival si avvale della
mediapartnership del
programma radiofonico
inglese Radio Sofia, prodotto e
presentato
dall?artista Emilia
Telese e dedicato alla cultura
alternativa italiana
sulle frequenze di
Radio Reverb, che ha trasmesso le
canzoni dei sei
finalisti, del quinto
portale di informazione musicale
italiano per
numero di visitatori,
Musicalnews.com, della testata
giornalistica
quotidiana telematica
CultTime, del primo mensile gratuito
di musica e
concerti nato in
Italia, MusicClub e del sito di
informazione musicale
MusicBoom.it. Gli
eventi della manifestazione sono
inoltre documentati
con foto e video
dalla BBC Group di Sabino
Balestrucci, Dario Battaglia
ed Enzo Campanella.
L'edizione 2008 ha
previsto inoltre una Sezione
speciale intitolata
Una canzone per il
Darfur, a cui hanno partecipato
Garnet e Chendisei.
Durante ogni serata
del festival, è stato possibile
firmare una petizione del movimento
Italians for Darfur,
che chiede ai canali televisivi
nazionali di dare
un maggior spazio
all'informazione sulla tormentata
regione sudanese.
Vincitore della prima
edizione del concorso fu l'anno
scorso il
cantattore Giovanni
Block con i suoi Masnada, pochi mesi
dopo vincitore
del prestigioso
Premio Siae/Club Tenco dedicato agli
autori emergenti.
La finale del 2007 fu
presentata da Rosaria Renna, voce di
RDS, e
conclusa dal concerto
dei Giardini di Mirò.
Notizie sui finalisti
(in ordine secondo la classifica
delle
qualificazioni live)
La band
italo-albanese La Fame di Camilla
punta su un grande potenziale
di evocazione, che
intride di inquietudine indie-rock
testi accurati,
melodia e ritmo,
grazie soprattutto a doti
interpretative fuori dall'ordinario;
i Fragment
fondono in
sperimentazioni accattivanti
l'incandescenza delle chitarre
elettriche con il
rigore frenetico dell'elettronica,
inserendosi a pieno
titolo nella più
avanzata scena indietronica. La
ricetta dei Chendisei
prevede un indie
raffinato che nella struttura dei
brani e nello stile
vocale assorbe
l'eleganza del cantautorato, del
blues e del jazz,
grazie alla maturità
musicale dei componenti. Il
progressive-rock dei
Floating State si
presenta come un progetto
articolato, ambizioso e
immaginifico, che
trasforma spunti letterari e
cinematografici in suite
fantasiose arrangiate
con gusto e sensibilità. Gli One Way
Ticket sono
un concentrato di
energia e dal vivo si dimostrano un
gruppo
inossidabile, una
macchina da guerra in grado di
sfoderare carica e
passione in modo
autentico e contagioso. Travolgenti
sono infine le
contaminazioni di
reggae e rock delle Carote
sbriciolate, che sfoggiano
nei loro set qualità
tecniche notevoli a supportare
messaggi di portata
sociale personali e
intelligenti.
La Fame di Camilla
Indie-pop-rock (Bari)
http://www.myspace.com/lafamedicamilla
Formazione:
Ermal Meta - voce,
chitarra, piano
Giovanni Colatorti -
chitarra
Dino Rubini - basso
Lele Diana -
batteria, sequenze
La formazione del
gruppo è recente, ma l'esperienza
live dei componenti
riporta a band come
gli Ameba4, i Melissa Lake e gli Aye
Davanita.
Importanza rilevante
per la band hanno i testi, scritti
in italiano,
inglese e albanese,
quest'ultima lingua madre del
cantante. Positivi e
numerosi i riscontri
di pubblico e critica ottenuti in
breve tempo; tra
le esibizioni si
ricordano quelle al festival Aritmia
Mediterranea, al
M.E.I. di Faenza, al
format-contest di Luca Nesti Area 24
(tra i 6
finalisti scelti
dalla giuria di qualità) e alla
finale regionale dello
Sziget Sound Fest. La
band è stata tra i 6 finalisti
selezionati dalla
giuria di qualità del
format-contest di Luca Nesti Area 24
e ha
partecipato alla
finale regionale dello Sziget Sound
Fest. Brani del
loro disco
autoprodotto omonimo sono stati
trasmessi da Radio Deejay (B
Side), Radio Rai 1
Spazio Demo e Demo Special,
Controradio, ecc. Hanno
condiviso il palco
con Ministri, The Second Grace,
Giorgio Canali e
Rossofuoco, ecc. ed
Ermal Meta ha suonato con i
Rezophonic.
Fragment
Indietronic (Bari)
http://www.myspace.com/fragmentzone
Formazione:
Nicola Murri - basso,
synth, programmazioni
Alessandro Frisario -
chitarra
Nicola Ferrara -
chitarra, backing vocals
Mariella Ranieri -
voce
Il progetto ha preso
corpo nell'autunno 2005 grazie
all'incontro di
Michele Ventrella
(già negli Aye Davanita, che si sono
esibiti tra
l?altro con Bisca e
Paolo Benvegnù) con Daniele Lanza,
Niki Ferrara e
Nicola Murri degli
Skill, indie rock band che ha
condiviso le scene con
Yuppie Flu, Max Gazzé,
Giorgio Canali, Radiodervish e tanti
altri e ha
vinto vari concorsi
tra cui Arezzo Wave 2004, Aritmia
Mediterranea e
Ritmica. Nel 2006
hanno vinto il Neapolis Festival e
suonato con Piano
Magic e Baustelle.
Nel 2007, la svolta indietronica, le
finali regionali
di Italia Wave, i
concerti con Sparklehorse e Giardini
di Mirò,
l'avvicendamento tra
Lanza e Alessandro Frisario
(Sintetici a Priori).
Hanno vinto il Nokia
Trends Lab e hanno aperto il
concerto di Soulwax,
Digitalism e 2ManyDjs
all'Alcatraz di Milano. La band ha
all'attivo
due demo
autoprodotti. Michele Ventrella ha
abbandonato il progetto e
alla finale dell'Arè
i Fragment avranno in qualità di
cantante nella
loro line-up Mariella
Ranieri (Queimada).
Chendisei
Indie-rock italiano (Bitritto)
http://www.myspace.com/chendisei
Formazione:
Francesco Ferruccio -
voce
Sergio Pesce -
chitarra
Raffaele Nicolì -
piano
Giuseppe Colonna -
basso
Marco Lafirenza -
batteria
La band nasce nel
2004 a seguito di alcune jam session
di Francesco
Ferruccio, Giuseppe
Colonna, Marco Lafirenza. Dalle
sonorità iniziali,
volutamente crude e
urticanti, si passa ad un assetto
sonoro omogeneo
nel 2007 con l'arrivo
nel gruppo di Raffaele Nicolì (già
nei Rhomanife e
nei Follinaria,
finalisti regionali all'Accademia
della canzone di
Sanremo nel 2002) e
Sergio Pesce (già nei Kelesh, nei
Route66 e nei
Quarta Parete,
vincitori nel 1997 del Premio Città
di Recanati, nel 1999
di Arezzo Wave, nel
2003 del Premio Grinzane Cavour per
il miglior
testo). Tra i loro
concerti, il Controfestival 2006, le
esibizioni ai
programmi Sold Out e
Fuori Frequenza di Controradio e il
1° posto al
Saint Rock Festival.
Quanto al nome del gruppo, il titolo
di una
canzone, "Candy says"
di Lou Reed per l'esattezza
canticchiata
sottovoce
distrattamente muta il suo aspetto e
diventa il ricordo di un
suono, la
rielaborazione di una memoria se non
un falso ricordo.
Floating State
Rock progressive
(Bari)
http://www.floatingstate.com
http://www.myspace.com/floatingstate
Formazione:
Domenico Ferri -
tastiere
Beatrice Berardi -
batteria
Luigi Ferri -
chitarra elettrica
Marco Esposito -
voce, chitarra classica, flauto
Grazia Stella -
sassofoni
Francesco Antonino -
basso
L'attuale formazione
risale al 2000; con il primo demo ha
vinto il
contest Una suite per
un anno di Radio Popolare. Nel 2003
il primo
album, Thirteen tolls
at noon (Lizard Records), a cui
seguono le
partecipazioni ai
tributi ai King Crimson e ai Moody
Blues. Hanno
partecipato nel 2006
all'Andria Prog Fest con Banco del
Mutuo Soccorso e
Osanna, alla Giornata
di studi e musica sul Rock
progressivo a Lecce con
Fariselli degli Area
e Nocenti del Banco, a 4 edizioni
del
Controfestival, al
Pistoia Blues 2004, all'Omaggio a
Demetrio Stratos
(2005 e 2007). Hanno
vinto le selezioni regionali al
concorso Primo
Maggio tutto l?anno
nel 2006 e sono stati scelti da due
progetti
finlandesi per la
versione in musica del romanzo
L'isola del Tesoro e
del film Profondo
Rosso. I brani della band ricordano
le atmosfere del
rock progressivo anni
'70, senza tralasciare respiri folk
e lirici con
sonorità romantiche e
elettriche, sinfoniche e
classicheggianti, folk e
jazzrock.
One Way Ticket
Rock (Bari)
http://www.owt-band.com
http://www.myspace.com/owtbandonewayticket
Formazione:
Maurizio Maremonti -
voce
Giorgio Visimberga -
chitarra
Enzo Modugno - basso,
tastiera
Guido Lioi - batteria
Gli One Way Ticket
nascono nel 2003, anno del primo
demo omonimo in
lingua inglese, a cui
è seguito nel 2004 "Four". Alle
edizioni 2003 e
2004 del
Controfestival di Controradio hanno
registrato un live
unplugged; nel 2006 è
uscito il primo cd ufficiale con
l'etichetta
Ululati
dall'Underground, "Fase di decollo",
frutto della svolta del
2005 a favore di
brani in italiano. Tanti i concerti
di questi anni (50
solo nel 2005): sono
stati infatti finalisti al Tim Tour
2003 (grazie al
quale approdano su
Rock TV) , al festival Three Days of
Peace and Music
di Policastro (Sa) e
ad Arezzo Wave 2006; hanno
partecipato a Suoni dal
Sud 2004,
aggiudicandosi il premio per il
miglior brano originale, e
vinto l'edizione
2005, aprendo il concerto degli
Almamegretta. Il 6
marzo 2008 hanno
festeggiato il loro centesimo
concerto presso il
Bohemien Music Club
di Bari, con Ago dei Fabryka come
ospite a sorpresa.
Stanno preparando il
loro primo videoclip e prevedono di
pubblicare un
nuovo album a fine
anno.
Carote sbriciolate
Rock/Dub/Reggae
(Roma)
http://www.carotesbriciolate.it/
http://www.myspace.com/carotesbriciolate
Formazione:
Daniele Marzo -
chitarra, voce
Enrico Strina -
batteria analogica e drum machine
Dario Mavilia - voce
Fabrizio Boffi -
synth, tastiere
Francesco Ronci -
chitarra
Tommaso Sampaolo -
basso, cori
Il primo nucleo del
gruppo è del 1997 e come Sweet Sound
of Crumbled
Carrot incide un cd
autoprodotto dalle sonorità
prevalentemente
punk/ska. L'attuale
nome e progetto prende corpo tra il
2001 e il 2002,
anno in cui la band
suona brani degli Ska-P,
diventandone cover-band
ufficiale, è
finalista ad "Emergenza rock" e si
esibisce in diretta su
Radio Rock. Nascono
le prime canzoni inedite e nel 2004
il disco
Guacamaya. Nel 2006
invece incidono due EP, che
anticipano l'uscita
del terzo cd,
ispirato a Subsonica, Sikitikis,
Sublime e tanti altri,
mentre nel 2007
partecipano alle finali di Martelive
e alla finale
regionale del
concorso Primo Maggio tutto l'anno.
A questa rassegna
hanno partecipato
anche nel 2008 come finalisti
regionali e poi tra le
file dei finalisti
nazionali. Hanno vinto l'Orte Music
Festival e il
Festival Roccalling e
si sono esibiti in locali storici
come l'Alpheus,
il Qube e il Locale.
Lo scorso 5 giugno hanno suonato con
gli Africa
Unite come vincitori
del concorso nazionale Talenti per
natura - Radio
Lifegate.
Jole Silvia Imbornone
Ufficio stampa Arè Rock Festival
ufficiostampa@arerockfestival.it