|
Una “campagna di sensibilizzazione” che
non userà solo le parole, ma una vera via
motivazionale rivolta soprattutto ai ragazzi cui spetta
il compito di guidare e riportare a casa gli amici al
termine della serata. Durante le numerosissime feste
che saranno organizzate, i guidatori non saranno oggetto
di una prevenzione “coercitiva”, ma verranno premiati se
daranno prova di rispettare le regole della moderazione
nel bere.
“È
nostro obiettivo contribuire con ogni mezzo e forma alla
prevenzione, - afferma Luca Picotti, jr Marketing
Manager Havana Club - proprio per questo abbiamo
messo in atto questa importante iniziativa. Abbiamo
individuato 10 semplici regole, per cercare di
stimolare i giovani a fare del bere responsabile una
vera e propria moda, uno stile di vita che parta da loro
e che non sia vissuto in maniera coercitiva e come
rinuncia al divertimento. Da ciò la scelta di far
partire l’iniziativa dai loro beniamini, ovvero i Dj, e
di far diventare la prevenzione più un gioco
motivazionale soprattutto per chi poi dovrà guidare.
Arrivare incolumi a casa vale più di qualsiasi cosa.”
La
campagna prevede un divertente coinvolgimento dei
ragazzi: all’ingresso del Jubilee Disco, come
accadrà in tutti i locali dove si svolgeranno queste
serate, chi guida riceverà un bracciale di colore rosso
che darà una serie di benefit durante tutta la serata. I
soggetti col bracciale, infatti, nel corso della serata
verranno invitati da bellissime hostess a misurare
il loro tasso alcolemico, e tutte le volte che
mostreranno di essere nei parametri stabiliti
riceveranno gadget e premi. Qualora qualcuno dovesse
dimostrare di aver esagerato con i cocktail, verrà
convinto a smettere e a dare il tempo all’organismo di
eliminare l’eccesso di alcol, e coloro che avranno
veramente esagerato saranno invitati ad utilizzare i
taxi che Havana Club coinvolgerà.
Cuore
di questa campagna, che vuole comunicare ai giovani
l’importanza di divertirsi senza bisogno di “sballare” e
che ha voluto coinvolgere in prima persona i simboli del
popolo della notte, è il DjCalogo, ovvero un vero
e proprio decalogo con semplici regole di comportamento
create dagli stessi Dj che hanno accettato di aderire
alla campagna e che diventeranno parte integrante della
serata. Tra gli “autori” di queste regole promosse da
Havana Club ci sono firme prestigiose del panorama del
divertimento notturno, come Boosta, Francesco
Farfa, Stefano Fontana, Remo e
Samantha Garofolo. Durante il DjCalogo tour, poi, i
Dj protagonisti di ogni festa lanceranno una serie di
messaggi motivazionali per spiegare che è più “figo” non
eccedere con il consumo di alcol, il tutto non
attraverso imposizioni e regole che cadono dall’alto, ma
espresse con un linguaggio e dei codici che i giovani
sentono come propri.
Ed
ecco il Djcalogo, per indicare ai giovani quali
siano i comportamenti corretti e sicuri perché il mondo
della notte torni ad essere dominato esclusivamente dal
divertimento.
Prima regola:
“Stacci dentro!”,
attraverso cui viene sintetizzato tutto il mood della
campagna.
Seconda regola:
“Se sei fuori, sei out”, ovvero non è vero che
chi si sballa è “figo”, anzi è vero proprio l’opposto.
Terza regola:
“Party,
bevi e torna”,
nel senso che la festa finisce
quando si è tornati a casa in modo sicuro.
Quarta regola:
“Donna bevuta, mai piaciuta”, attenzione insomma
a quanto si beve, non è vero che una ragazza brilla
assume maggior fascino, anzi…
Quinta regola:
“Consumo controllato, prestazioni garantite”, se
la precedente si rivolgeva alle ragazze, la quinta
strizza l’occhio ai “maschietti”, mettendoli in guardia
su alcuni effetti indesiderati dell’abuso di alcol.
Sesta regola:
“Anche i veri uominì chiedono aiuto”, al bando
insomma inutili machismi, l’essere “veri uomini”
significa non pensare di essere dei superman e accettare
il fatto che alle volte si ha bisogno degli altri.
Settima regola:
“Sì Limit! Riconosci il tuo”, divertirsi non vuol
dire dimenticare che tutti abbiamo dei limiti, ci si può
divertire benissimo senza bisogno di esagerare e mettere
a rischio se e gli altri.
Ottava regola:
“Balla non sballa”, per rafforzare la precedente.
Per divertirsi non serve sballare, che è da sfigati e
perdenti, ma rimanere in sé, per godersi al meglio la
serata.
Nona regola:
“Cammini dritto? Portami a casa!”, come si fa in
tutto il mondo, dove chi ha la responsabilità di
riaccompagnare tutti gli amici a casa sta
particolarmente attento.
Decima regola:
“Domani è un’altra festa”, una regola che
racchiude tutte le altre e che sottolinea l’importanza
di non sballare, per potersi godere altre 1000 serata di
divertimento.
|