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Il
trombettista triestino sarà accompagnato dal giovane e
talentuoso Giovanni Guidi al pianoforte,
dall’inconfondibile cavata di Piero Leveratto al
contrabbasso e dall’inarrestabile drumming di
Fabrizio Sferra alla batteria.
L’
appuntamento sarà arricchito dalla degustazione di
prodotti tipici.
Food
and Music: 30 euro.
Il
Ueffilo – Cantina a Sud è in Gioia del Colle(Ba)-via
Donato Boscia 21.
Info e
prevendite: 339/8613434 – 080/3430946 - Centro Musica :
080 - 521.17.77
web:
www.ueffilo.com.
info@ueffilo.com
Grazie
infinite per la collaborazione.
Alceste Ayroldi
Responsabile dell’ Ufficio Relazioni Esterne
e
Comunicazione Ueffilo Jazz Club
339/2986949
BIOGRAFIE
ENRICO RAVA
Enrico Rava,
nato a Trieste nel '39, è indubbiamente il jazzista
italiano più conosciuto a livello internazionale. In
trent'anni di carriera, il trombettista, flicornista,
compositore ha al proprio attivo oltre settanta
incisioni, di cui sedici a proprio nome. Avvicinatosi
alla tromba nel '57, grande ammiratore di Miles Davis e
Chet Baker, Enrico Rava comincia a suonare giovanissimo
nei club torinesi. Nel '63, conosce Gato Barbieri, al
cui fianco due anni dopo incide la colonna sonora del
film di Montaldo Una bella grinta. In quegli anni
incontra Don Cherry, Mal Waldron e Steve Lacy, con il
quale suona free jazz in quartetto tra Londra e Buenos
Aires (ed è in Argentina, nel '66, che il quartetto
registra l'album The Forest and The Zoo). Nel
'67, Rava è a New York ed entra in contatto con
l'avanguardia free, tra cui Roswell Rudd, Marion Brown,
Rashid Ali, Cecil Taylor, Carla Bley. Dopo una parentesi
italiana, che lo vede esibirsi con vari musicisti, tra
cui Franco D'Andrea, e registrare a Roma con Lee Konitz
e a Brema con Manfred Schoof, nel '69 riparte per New
York, dove rimarrà per otto anni. I primi tempi suona
soprattutto con Rudd, Bill Dixon e la Jazz Composer's
Orchestra di Carla Bley, sotto la cui direzione
partecipa all'incisione di Escalator Over the Hill.
A partire dal '72, anno in cui pubblica Il giro del
giorno in 80 mondi, il primo disco a suo nome, Rava
dirige quartetti (sia nei club newyorkesi che in tournée
in Europa e Argentina) quasi sempre privi di pianoforte.
Le collaborazioni e le incisioni si susseguono,
preziose, a ritmo serrato, al fianco di prestigiosi
musicisti italiani, europei, americani: tra questi John
Abercrombie, Joe Henderson, Roswell Rudd, Cecil Taylor,
Ray Anderson, Dollar Brand, Franco D'Andrea, Urbani,
Miroslav Vitous, Daniel Humair, Paul Motian, John
Taylor, Archie Shepp, Misha Mengelberg,
Richard Galliano, Lee Konitz, etc. etc.
Musicista rigoroso e strumentista raffinato, questo
poeta della tromba è anche un sensibile ed abile
compositore, amante del jazz, ma capace di suonare nei
più disparati contesti e di fondere nel suo
personalissimo stile influenze musicali molteplici,
dalla musica sudamericana al funk, al rock.
GIOVANNI GUIDI
Nasce a Foligno nel 1985. Studia con
Ramberto Ciammarughi. Frequentando i seminari estivi di
Siena, viene notato da Enrico Rava, che lo inserisce nel
gruppo Rava Under 21 trasformatosi in seguito in Rava
New Generation. Con quest'ultimo gruppo ha inciso nel
2006 l'omonimo Cd per l'Espresso.
Attualmente oltre alla collaborazione con Rava, è membro
di Cosmic Band, diretta da Gianluca Petrella, dei
quartetti di Mauro Negri e di Lello Pareti, ed è leader
di propri gruppi.
Nell’ edizione di Umbria Jazz 2006 è apparso come artist
in residence per 10 sere consecutive riscuotendo
notevoli consensi. Ha pubblicato nell’agosto 06 per
l'etichetta giapponese VENUS il cd "Tomorrow never
knows", recensito con cinque stelle dal mensile
Swing Journal. A febbraio 07 è stato pubblicato il CD
“Indian Summer” inciso in quartetto per la CAM JAZZ,
che ha raccolto unanimi consensi di critica. Nel
referundum Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz è
stato votato da una giuria composta da 58 giornalisti e
critici musicali come miglior nuovo talento 2007. Nel
luglio 2008 ha pubblicato il suo nuovo Cd per CAM JAZZ,
inciso in quartetto con il titolo: “ The House behind
This One”.
PIERO LEVERATTO
Considerato uno dei contrabbassisti
italiani più creativi ed eclettici, nasce a Genova nel
'59 e inizia la propria attività verso la fine degli
anni ‘70.
Ha fatto parte, tra gli altri, dei gruppi di Giorgio
Gaslini, Massimo Urbani, Pietro Tonolo, Maurizio
Giammarco, Giancarlo Schiaffini, Claudio Fasoli, dal
1995 fino al 2001 e' stato membro del trio di Enrico
Pieranunzi. Nel 2000 ha costituito "Changes" con Stefano
Battaglia, Emanuele Cisi e Fabrizio Sferra, suona con
l'Egea Orchestra ed e' stato direttore della Bansigu big
band, l’orchestra Jazz di Genova.
Leveratto ha inoltre collaborato dal vivo o in studio di
registrazione con musicisti dalle piu' diverse
collocazioni stilistiche, da Lee Konitz a Steve Lacy, da
Dewey Redman a Johnny Griffin, ha registrato piu' di
centocinquanta CD, è docente presso il Conservatorio di
Genova ed e' attivo come arrangiatore e compositore in
ambito non solo jazzistico.
FABRIZIO SFERRA
Membro stabile e fondatore dei Doctor
Three (trio con Danilo Rea ed Enzo Pietropaoli
pluridecorato nei recenti referendum di Musica Jazz del
'98 e '99, rispettivamente per il miglior disco e come
miglior gruppo), il batterista romano Fabrizio Sferra,
uno dei maggiori specialisti italiani di questo
strumento, vanta una carriera ormai ultra-ventennale.
Inizia l'attività nel '79 con il West Trio, insieme al
fratello chitarrista Aldo, e negli anni seguenti si
afferma a fianco di prestigiosi musicisti italiani e
stranieri fra i quali: Chet Baker, Lee Koonitz, Johnny
Griffin, Toots Thielemans, Joe Pass, Kenny Wheeler,
Woody Shaw, Mal Waldron, Enrico Rava, Paolo Fresu,
Massimo Urbani, Giovanni Tommaso, Franco D'Andrea, Rita
Marcotulli e Antonello Salis. Dall'83 al '92, sempre con
Enzo Pietropaoli, suona a lungo nello Space Jazz Trio di
Enrico Pieranunzi, che vince il referendum dell’88 di
Musica Jazz come miglior gruppo italiano. Collabora
attualmente anche con i gruppi di Riccardo Lai, del
pianista Stefano Battaglia e suona nel quartetto
capitanato da Phil Markowitz e M.Giammarco. Svolge
attività didattica presso l'U.M., l'Accademia Romana di
Musica (Nuova Scuola dell'Espressione) e a Siena Jazz.
Compare in oltre trenta registrazioni di Jazz, a fianco
di prestigiosi musicisti italiani e stranieri.
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