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La
rassegna si apre il 24 luglio al Verbania di Luino
con Lucia Minetti, una fra le interpreti più
acclamate nel panorama jazzistico italiano, nota
per l'eleganza e la versatilità della sua voce e la
grande capacità interpretativa, con un programma
dedicato alla musica francese d’autore.
L’Auditorium di Maccagno
ospiterà in data 25 luglio Maria Pia De Vito,
un’altra artista poliedrica, una delle più raffinate ed
emozionanti vocalist contemporanee a livello
internazionale, con il suo modo obiettivamente
personale e straordinariamente unico e moderno di
affrontare il jazz. Nella bella cornice del parco di
Villa Bozzolo a Casalzuigno, domenica 26,
sarà possibile ascoltare il canto “a cappella” dei
Quatrottave, che reinterpretano brani dal popolare
al pop, dallo spiritual al jazz, con arrangiamenti
originali e d’autore. E chiusura in grande stile il
27 a Luino con
Maria
Joäo
e il suo quartetto. Al Teatro Sociale la grande
artista portoghese, dotata di un’estensione, un’agilità
e una padronanza dell’istinto vocale decisamente fuori
dal comune e di una coinvolgente presenza scenica,
proporrà il suo ultimo progetto dedicato al Brasile.
Delle scelte all’insegna della
contaminazione, della sperimentazione vocale e di
repertorio. Artisti di straordinario talento e
incredibile originalità, che del jazz hanno assimilato
l'energia più creativa, l'anima e il virtuosismo,
l'impulso a superare ogni barriera psicologica e
culturale. Perfetti esempi di come l’improvvisazione
consenta di rielaborare temi e melodie anche popolari
dando all’artista una piena libertà di espressione e la
possibilità di fondere la propria originalità artistica
alla tradizione o comunque a generi differenti. E
allora il canzoniere popolare brasiliano, la musica
d’autore francese, il repertorio napoletano ed anche il
pop diventano strumenti di un linguaggio nuovo,
personale.
“Jazz in Maggiore”,
è ideato e organizzato da Rinascenze insieme
all’Associazione Sconfinarte, artefice della rassegna
Maccagno In Musica, all’Assessorato alla Cultura della
Comunità Montana della Valcuvia e al
Centro Culturale Frontiera.
Un’anteprima della rassegna
è prevista per il 13 maggio, a Palazzo
Verbania di Luino, con il polifiatista americano
Sabir Mateen,
un esponente di spicco dell’avanguardia jazz di New
York. Sassofonista, flautista, clarinettista, Sabir
alternerà diversi strumenti durante il concerto,
dedicato a Marvin Gaye. A
conferma del fil rouge al femminile che caratterizza
questa prima edizione di “Jazz in Maggiore”, sarà
accompagnato dalla brava Silvia Bolognesi al
contrabbasso.
La musica classica prosegue il 21
giugno nella Chiesa del Carmine di Luino con
Giuseppe Laffranchini,
già Primo Violoncello solista dell’Orchestra Filarmonica
e dell’Orchestra del Teatro alla Scala e Violoncello
solista degli “Archi della Scala”, e
Pietro Pasquini,
clavicembalista e organista.
Il 12 agosto nella chiesa di
Graglio (comune di Veddasca) si ascolterà il
fisarmonicista Davide Vendramin, in un recital di
musica sacra e barocca. Vendramin è attivo sia in veste
solistica che in gruppi da camera e orchestra (Orchestra
Verdi, Pomeriggi Musicali). Sempre in agosto, il 23
nella chiesa di S. Giorgio a Brissago Valtravaglia,
un interessante concerto di musica antica con i
musicisti varesini del Florilegio Ensemble
appagherà oltre all’udito anche la vista del pubblico,
con strumenti antichi come la viella, la ghironda, il
liuto. Il Florilegio propone il Llivre Vermel de
Monserrat,
uno dei manoscritti musicali più
importanti e conosciuti del Medioevo dedicato al
canto religioso
dei pellegrini nel secolo XIV.
E’ da
segnalare che i concerti d’agosto rientrano nel
progetto Interreg “Interpretando suoni e luoghi-La
terra ha musica per chi la sa ascoltare”,
così come il concerto di chiusura, il 27 settembre al
Sociale di Luino, con l’Orchestra Universitaria del
Conservatorio della Svizzera Italiana, partner
dell’iniziativa insieme alle Comunità Montane del
territorio e alla Provincia di Varese.
L’orchestra sarà diretta da Charles
Olivieri-Munroe , clarinetto solista Petr Vasek.
La Stagione musicale è realizzata grazie
al sostegno del Comune di Luino e della Comunità Montana
Valli del Luinese, e di aziende private; sponsor
principali: I.M.F, Assiteca, Banca Popolare Commercio e
Industria, Rettificatrici Ghiringhelli, Italtrasfo,
Centro Culturale Frontiera e con il contributo di
Legnami Marchetti, Francesco Marmino Fotografo, Spertini
Piante, AGC Ristorante (Porto Valtravaglia) Brebbia
Pipe, Upim Germignaga.
I
concerti:
26
aprile, ore 18, Palazzo Verbania, Luino: Corrado
Giuffredi, clarinetto – Giuseppe Fausto Modugno,
pianoforte
13
maggio, otre 21, Palazzo Verbania, Luino: Sabir Mateen,
- Silvia Bolognesi, contrabbasso
21
giugno, Chiesa del Carmine di Luino: Giuseppe
Laffranchini, violoncello – Pietro Pasquini, cembalo e
organo
24
luglio, ore 21, Palazzo Verbania, Luino: Lucia Minetti,
voce – Andrea Zani, pianoforte
25
luglio, ore 21, Auditorium, Maccagno: Maria Pia De Vito,
voce – Huw Warren, pianoforte
26
luglio, ore 21, Villa Della Porta Bozzolo: Quattrottave,
ensemble vocale
27 luglio, ore 21, Teatro Sociale, Luino:
Maria Joäo, voce – Màrio Delgado, chitarra – Demian
Cabaud, contrabbasso – Alexandre Frazäo, percussioni
13
agosto, ore 21, Chiesa di Graglio, Veddasca: Davide
Vendramin, fisarmonica
23
agosto, ore 21, Chiesa di S. Giorgio, Brissago
Valtravaglia: Florilegio Ensemble – Llivre Vermell de
Monserrat
27
settembre, ore 11, Teatro Sociale, Luino: Orchestra
Universitaria del Conservatorio della Svizzera Italiana,
Direttore Charles Olivieri-Munroe - clarinetto solista
Petr Vasek
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