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Originario di Harlem, il leggendario sassofonista
Bill Saxton, tra i principali rappresentanti della
realtà storica di Harlem, continua ancora oggi a
testimoniare e sviluppare l’eredità della cultura
afroamericana in giro per il mondo e nel suo locale, il
suo personale Jazz Club in Harlem, “Bill’s Place”.
Riaperto dopo trent’anni, dal 1927 sino dalla fine dei
gloriosi anni 40’ era frequentato dai grandi della
storia del Jazz come Billie Holiday, Willy “The Lion”
Smith, Jackie McLean, Mae West e molti altri.
Pietra
miliare del jazz il popolare club al 148 di West 133rd,
clandestino in quegli anni del proibizionismo, era il
ritrovo del dopo-concerto per grandi musicisti
dell’epoca, quali Duke Ellington, Fats Waller, Moms
Mabley, Langston Hughes, e tanti altri. Dalla metà degli
anni ’60 Bill Saxton suonava con loro e lì ebbe inizio
la sua straordinaria carriera. Il “Bill Place” grazie a
Saxton oggi rivive con lo stesso spirito e con le
intramontabili atmosfere della “musica maledetta” del
passato, contribuendo a tenere viva la tradizione del
jazz.
Dopo
essersi diplomato in musica jazz al New England
Conservatory of Music di Boston, Saxton porta avanti una
lunga carriera costellata di importanti collaborazioni
con tanti giganti del jazz tra cui Roy Haynes, Jackie
McLean, Clark Terry, Nancy Wilson, The Duke Ellington
Orchestra, The Count Basie Orchestra, Frank Foster,
Carmen McRae, Mongo Santa Maria, Roy Ayers, Barry
Harris, Tito Puente, Charles Tolliver.
Autore
di innumerevole brani, tra cui i celebri Beneath the
Surface, One for Booker a Priorities, ha ricevuto
l’acclamazione della critica sulle riviste Downbeat e
BeBop and Beyond. Tanti anche i riconoscimenti alla sua
produttiva carriera, che gli hanno fatto ottenere il
titolo di “Leggenda del Jazz” da parte del Library of
Music al Lincoln di New York, dal Jazz Museum e anche
dalla Casa Bianca, per la quale in sua rappresentanza
tramite lo US Department ha fatto numerose tournèe in
Africa occidentale.
Nel
2003 Saxton con l’amico e musicista Sinclair Acey ha
fondato la Harlem Jazz Scene, un’organizzazione che
intende promuovere e salvaguardare la musica jazz.
Progetti di alfabetizzazione jazzistica insieme alla
formazione della giovanile Harlem Youth Jazz Band, sono
il motore propulsivo dell’associazione.
Bill Saxton & Marco Di Gennaro 4tet: Doppio set
(19,00/21,00). Food and Music: 25 euro.
Il
prossimo appuntamento è il 14 febbraio con la pianista
newyorkese Rachel Z.
Il
Ueffilo – Cantina a Sud è in Gioia del Colle(Ba)-via
Donato Boscia 21.
Info e prevendite: 339/8613434 – 080/3430946 - Centro
Musica : 080 - 521.17.77
web:
www.ueffilo.com.
info@ueffilo.com
Grazie
infinite per la collaborazione.
Alceste Ayroldi
Responsabile dell’ Ufficio Relazioni Esterne
e
Comunicazione Ueffilo Jazz Club - 339/2986949
BIOGRAFIE DEL MARCO DI GENNARO 4TET
Marco
Di Gennaro:
pianista, compositore e arrangiatore, ha legato il suo
nome anche alla
realizzazione di musica per il teatro. Il suo ultimo
lavoro, Shakespeare in Jazz di e con
Giorgio Albertazzi, è stato prodotto e trasmesso da
Rai2.
Tra le
sue collaborazioni Lee Konitz, Peter Bernstein, Doug
Weiss, Dwayne Burno, Bill
Saxton,
J.D. Allen, Quincy Davis, Paolo Fresu, Enrico Rava, Amii
Stewart, Paolino Dalla
Porta,
Stefano Di Battista, Antonello Salis, Furio Di Castri,
Gary Bartz, Roberto Gatto,
Flavio
Boltro.
Vincenzo Florio,
contrabbassista, fra i più attivi sulla scena jazz
italiana, vanta fra le sue numerose collaborazioni
quelle con artisti del rilievo del sassofonista
americano Steve Grossman, il trombettista Eddy Henderson,
George Garzone (fra i più importanti musicisti e didatti
americani), Dave Binney, Maurizio Giammarco. E' membro
del Daniele Tittarelli quartet, con cui incide dischi e
si esibisce in tutta Italia.
Jason Brown
è uno degli atri nascenti nell’ambito della batteria
jazz. Attualmente è in tour con Pat Martino, Cedar
Walton, e Steve Grossman. Jason has girato il mondo con
Carmen Lundy, David Hazeltine, Kurt Rosenwinkle/Peter
Bernstein quartet, tra gli altri, continuando a
guadagnare posizioni nel suo campo.
Nato a
New York, Jason ha studiato presso la Oberlin University
in Ohio dove ha sviluppato un profondo rapport con il
suo maestro e mentore Billy Hart, uno dei più stimati
maestri della tradizione. Jason ha così assimilato tutta
la creatività e l’esperienza per cui Billy è noto ed ha
trovato una sua unica voce batteristica.
Billy Hart dice di lui:
"Jason
Brown non è solo il miglior studente che io abbia mai
avuto, è il miglior studente che io abbia mai visto. Non
ho mai conosciuto qualcuno con una profonda conoscenza
della tradizione e della storia ad un’età così giovane
sin dai tempi di Tony Williams e Kenny Washington."
Un
mago della tecnica che tuttavia pone al servizio del suo
cuore, vero propulsore del suo batterismo.
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