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GIGI
CIFARELLI – Chitarra
VITO
DI MODUGNO - Hammond
MIMMO
CAMPANALE - Batteria
Mercoledì 18 gennaio 2012 ore 21:30
c/o
Hostaria BORGO ANTICO ( nel centro storico di Conversano ( Bari )
presso l’arco di San Benedetto )in via Ospedale 15 17 –
Info
line 3337688279- 0802462055 -
Bio : Gigi Cifarelli
Conosciuto dal grande
pubblico per aver collaborato con Renato Zero, Tullio De Piscopo, Carlo
Marrale (Matia Bazar) e soprattutto, con Mina e Massimiliano Pani e per
aver partecipato a diverse trasmissioni televisive accompagnando artisti
come Joe Cocker, Paul Young, Sam Moore, ed altri. Noto agli appassionati
per i suoi dischi, per le sue collaborazioni e jam-sessions con grandi
jazzisti come: Chick Corea, Sam Rivers, Jack De Johnette, Mark
Murphy, Delmar Brown, Cameron Brown, Billy Hart, Charles Tolliver, Jimmy
Owens, Ursula Kukjack, Tony Scott, Enrico Rava e Franco Ambrosetti,
ambedue presenti nel suo album del 1992 "Kitcken Blues"
realizzato con la partecipazione di altri importanti musicisti italiani
come Alfredo Golino, Patrizio Fariselli (Area), Antonio Faraò, Christian
Meyer, Demo Morselli, Massimo Colombo e Paolino Dalla Porta.
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Gigi Cifarelli inizia
a suonare la chitarra all'età di 7 anni considerandola alla stregua di
un hobby fino ai 23. Tra i 16 e i 18 anni suona in ottime formazioni di
blues metropolitano (come quella del compianto bluesman texano Cooper
Terry), riscuotendo una grande considerazione da parte dei musicisti
con cui collabora. Dai 23 anni si dedica alla propria formazione
artistica preparando esami in Conservatorio e studiando con F. Daccò,
di cui diventa in breve tempo il "pupillo". Insegna nelle scuole medie e
comincia a suonare jazz in diverse formazioni. Nel 1985 realizza l'album
"Coca & Rhum", prima produzione di fusion in Italia, prodotto da
Alberto Radius e da Guitar Club. Dopo aver insegnato per cinque anni
educazione musicale nelle scuole, nel 1986 decide di intraprendere
definitivamente la carriera musicale e si mostra in tournèe a fianco di
Tullio De Piscopo, con cui alterna esperienze di musica leggera e
jazz. Nel 1987, con Brian Auger, grandissimo organista inglese, e
con Julius Farmer al basso e Alfredo Golino alla batteria,
effettua una serie di concerti in Italia e all'estero. Nello stesso anno
suona con i "Bush Rock", formazione di Delmar Brown, insieme a Jossy
Fine al basso e Kenwood Dennard alla batteria. Nel 1989 incontra
Angela Baggi e fa nascere un gruppo dando spazio al talento di
Angela in cui Gigi crede molto; ciò risveglia in lui la passione per il
canto. Da ciò nascono nuovi stimoli e nuove composizioni dedicate in
gran parte alla sua partner, quindi nel 1991 torna ad incidere con la
DDD (vecchia etichetta di Eros Ramazzotti) e realizza "Kitchen Blues".
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Il disco vende più di 10 mila copie; un successo
inatteso, considerata la scarsa attenzione che in Italia si dedica a
determinati generi musicali. L'album lo vede esordire anche come
cantante, compositore ed arrangiatore. Viene recensito da svariate
riviste di settore che definiscono l'artista "un autentico fuoriclasse
della chitarra con grandi doti di compositore, arrangiatore e cantante".
Aldilà del successo riscosso in ambito prettamente jazzistico, va
sottolineato che Gigi riesce ad esprimersi in diversi generi musicali,
pur mantenendo, come costante caratteristica, un forte sapore blues.

Alcuni critici lo
hanno definito "un jazzista che segue una linea aperta a tutte le
influenze e che, in virtù di questo, può riuscire ad avvicinare molti
giovani al linguaggio jazz". Pur possedendo uno stile ed un tocco
assolutamente personale, in Gigi Cifarelli sono evidenti le influenze,
peraltro non nascoste, di due grandi maestri: Wes Montgomery, al
quale dedica in Kitchen Blues un brano dal titolo "Letter to Wes" e
George Benson con cui ha avuto diverse frequentazioni e a cui ha
dedicato il brano "Ben...sonata", inciso in "Coca & Rhum". Nel
1994, durante un concerto a Torino viene ascoltato da Marcel Dadi,
chitarrista di fama internazionale, che, assieme alla delegazione
francese presente al festival, si innamora del suo stile e della sua
classe. Nel novembre dello stesso anno Dadi lo invita ad un grande
meeting di chitarristi a Issoudan, in Francia. Il successo è immediato e
i due si lasciano con la promessa di realizzare un album insieme. Nel
1995 viene invitato a Patrimonio, in Corsica, dove ogni anno si tiene
uno dei più importanti festival per chitarristi. Viene affiancato a
musicisti come Robben Ford, Mike Stern, John Scofield, Philipe
Caterine e Toots Thielemans raggiungendo, come meritava da tempo, un
rilievo ed una dimensione internazionale. La stampa francese lo
definisce "super guitariste". Nel 1997 viene rinnovato l'invito. Tra gli
ospiti Larry Carlton e Taj Mahal. Nel contesto del
festival suona con Bireli Lagrene, con cui continuerà la
collaborazione suonando in Francia in duo o anche in trio con
Philippe Catherine. Dal 1997 viene inviato ogni anno al Festival
Jazz di Sete sur la Mer (Francia) di cui diventa il "padrino" con
partecipanti come Jack De Johnette, Christian Escoudè, Dedè
Ceccarelli, Sylvan Luc e altri. Nel 1999 viene invitato al Festival
Jazz di Cipro con Joe Zavwinul Sindacate e ancora con Jack De
Johnette. Sempre nel 1999 esce il suo ultimo lavoro, il CD "With the
eyes of a Child" per la BMG Ricordi, album realizzato insieme a
Nicolò Fragile, musicista particolarmente caro a Gigi. Negli ultimi
anni ha collaborato ancora a qualche registrazione di musica leggera
suonando con Daniele Silvestri, Maurizio Lauzi e Dirotta su Cuba.
Nel 2001 ha collaborato e suonato con Carl Anderson, lo splendido
Giuda di Jesus Christ Superstar. Sempre nell'estate del 2001 è stato
invitato ad Astaffort (Tolosa) per suonare insieme a Scott Henderson,
e in altri festivals francesi quali Sete sur Mer, Ajaccio e Marsiglia.
Oltre ad un incredibile numero di concerti nei vari clubs italiani, dove
ama suonare, collabora con Guitar Club e con molte strutture
didattiche italiane.
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